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Storie
14 luglio 2008
fanno festa e mi rompono i ball
nuova puntata e fuga nell'arsura milanesa per il matrimonio di un vecchio amico
il caldo č soffocante e stringe il nodo della cravatta sino a far indugiare la carotide
fuori da san nazaro volano riso, coriandoli e due candide colombe
ammaestrate, ma non troppo perchč una finisce ghigliottinata sotto il tram...
funesto presagio...
sposo, testimoni e amici scaramantici stringono i didimi affaticati da caldo, messa e messinscena
il ricevimento fa felice mamme, nonne, zie, sposa e amiche. come č giusto che sia (davvero? mah...)
al ritorno il vostro si addormenta due volte in auto e solo grazie al suo angelo custode raggiunge il talamo
il cielo della domenica della pianura padana č immobile e terso. il calore silenzioso e noioso delle domeniche di luglio a milano. dove non ti attendi nulla e nulla puņ far male, almeno.
ma al ritorno in ville, un baccanale del cazzo mi rompe i maroni sino a tarda notte.
come se la tecno non bastasse, dei tembureggiatori abbronzaticci fanno tremare le facciate settecentesche della via delle torrette. volano secchi d'acqua dopo mezzanotte dal palazzo di fronte. nessuna principessa fugge dal ballo. nessuna carrozza si trasforma in zucca. nemmeno l'illusione di non essere che sguattere per una sera.
tra poco me ne andrņ in vacanza. ma vi lascerņ una sorpresa perchč non sentiate troppo la mancanza di questo sito.
io non la sento.
gallunga