Gallunga


Vai ai contenuti

Menu principale:


Ritiro

Storie

28 aprile 2008

Per anni e anni ho partecipato ad esercizi spirituali, parrocchiali prima, ciellini poi.
Ogni volta, ne uscivo come gasato, con l' entusiasmo ebbro di colui che ha ritrovato una vecchia amicizia importante e non vuole pił riperderla un'altra volta.
Ma ogni volta la riperdo.
Si passa un'altra volta dal via senza ritirare le ventimila lire.
E di nuovo, anno dopo anno, coll'ingrigirsi dei capelli e dello humour, ci si stupisce che alla fine si ronza sempre intorno alla stessa piazzetta.
Non male, pero', avere ancora la costanza e la tenacia ogni anno di rendersi conto che i propri sforzi e i buoni propositi sono durati una settimana e le altre 51 sono sopravvissute alla rivoluzione che volevo farne.
Esco anche quest'anno dagli esercizi spirituali e ne sono gasato, entusiasta.
Ieri sera ho addirittura letto una storia della Bibbia che non ricordavo (confondevo Isacco e Giacobbe e non ricordavo chi fosse il padre di chi) e ho scoperto che in realtą quella parte della Bibbia non l'ho mai letta e che in chiesa passano solo le greatest hits. Un gran bazar di mogli, concubine, schiave, figli primogeniti e cadetti...Comunque, non divaghiamo.
Complessi e profondi, a tratti commoventi, questi esercizi spirituali. Se devessi riassumerli con una battuta, direi: "pensi di essere cristiano, ma sei un miscredente come tutti: manuale di sopravvivenza".
Staremo a vedere.
Ben accetti i consigli per gli acquisti.
Niente saldi, quelli li faccio gią da me.

Gallunga


Torna ai contenuti | Torna al menu