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Vincitori o Campioni?

Storie

18 maggio2008
AAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!CAMPIOOOOOOOOOOOOOOONNNNNNNNIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!

Un'altra domenica da Inter, un'altra partita a soffrire come delle bestie. Non ci posso credere. Ogni volta è come la prima volta. Come se anni e anni di cardiopalmo non avessero minimamente sporcato la nostra candida spontaneità, la nostra testarda fede in questa squadra, la cocciuta costanza a cercare uno schermo per vederla in qualunque parte del globo!
No, non ci è riuscito il 5 maggio, il 6-1 contro il milan, le innumerevoli partite di coppa andate a puttane, il 5-1 preso il Real Madrid finiti in nove, il rigore di Recoba contro l'Helsinborg, Moggi, la finale con lo Schalke nel '97, il fallo di Iuliano, i 100 scudetti e le 30 coppe dei campioni del Milan e tutti i lunedi a romperci le balle. No, non ci sono riusciti!
A dir la verità oggi ci è riuscita qualche moglie e qualche fidanzata a tenersi stretto quello che durante la settimana è il marito o il fidanzato, ma la domenica pomeriggio è un interista.
Ah, le donne, demoni dalle sembianze angeliche, perfide, magnifiche torturatrici, qualcuna è riuscita a farci rinunciare alla finale mondiale (credo che il caso sarebbe accettato dalla Sacra Rota per annullamento del matrimonio)...
Ma io, che culo, non devo render conto a nessuna moglie/fidanzata e così mi ritrovo tutto solo al solito bar, circondato da un branco di francesi con la maglia della Roma.
Ma dico io, ma non potete farvi i cacchi vostri??? Col Paris Saint Germain che si salva per il rotto della cuffia, e invece sono lì a imprecare contro Materazzi per le sue innocenti entrate assassine. Mavalà!
Il primo tempo è la solita inter, richiede una buona dose di birra, che per proprietà transitiva richiede frequenti visite alla toilette, ma poco male il mio posto è proprio accanto alla porta del cesso.
All'intervallo avrei bisogno di sentire qualche interista, che ne so gianluca, abel, mio fratello (mio padre no, perchè sarebbe lì a dire che siamo la solita squadra di merda).
Ma resisto.
Soffro da solo.
Vorrei la 14a birra, ma devo tornare a casa in vespa.
Al secondo tempo un ragazzo timidino si siete al mio tavolo. Non gli ci vuole molto per capire da che parte sto. Non dice niente.
Ma ecco... cosa... sì... ibra...sìììììììììììììììì...gooooooooooooooooooool!!!!!!
Non ce la faccio più, salto dalla sedia , do uno spintone al poveretto, mi lancio urlante in mezzo alla sala, inciampo e cado giù dalle scale che portano al cesso, mi aggrappo al maxischermo, che per fortuna regge, siamo in tre a esultare, GOOOLLLLL!!!!!!
Vabbè, il resto fila liscio dritto come l'olio, alla doppietta i francesi filo-romanisti se la svignano con la coda fra le gambe.
Tiè! Ben vi sta. Materazzi campione del mondo e d'Italia. Al diavolo!
Al triplice, ultimo pit-stop e poi via diretta telefonica con tutti gli interisti del mondo. Grazie di esistere! Forza Inter! Abbasso le fidanzate!

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